Conoscere i tessuti: storia, caratteristiche e curiosità

Innanzitutto vogliamo scusarci per il lungo silenzio!

Si è sparsa la voce sulla nostra professionalità, su quanto si impara durante il nostro corso di taglio e cucito.

Su quanto è brava e paziente Olena e su quanto è veloce e precisa nell’insegnare a creare i capi d’abbigliamento…

Abbiamo fatto tutto esaurito d’iscrizioni, a settembre siamo partiti con quattro gruppi nuovi e tre che hanno deciso di proseguire…non lasciandoci più tempo per altro…

Anche se, da donne di mille risorse e idee che siamo, stiamo portando avanti vecchi impegni e coltiviamo nuovi progetti…

Ma ritorniamo al dunque:


Conoscere i tessiti è essenziale per poter fare acquisti responsabili e di qualità.

Quindi abbiamo pensato di condividere con voi le nostre conoscenze…


Vi racconteremo le origini, le trasformazioni le curiosità e gli aneddoti di varie fibre tessili con le quali lavoriamo.


Abbiamo pensato di iniziare dal cotone, considerata la pianta tessile più usata nel mondo.

alcuni tessuti di puro cotonedella nosta mini collezione,
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La fibra erbacea proviene principalmente dai semi delle piante Gossypum e il suo fusto arriva a circa 1,5 metri.

Cresceva con altri due tipi similari su terreni sabbiosi troppo poveri per produrre altre colture, preferibilmente con una stagione caldo-secca e una umida.

Perciò i cotoni di alta qualità provengono in particolare da Egitto, Pakistan e Russia. I maggiori produttori sono Stati Uniti e Cina. 

La sua storia ci riporta alla civiltà Atzeca, in Perù, in India, in Egitto.

Le conquiste storiche e le colonizzazioni hanno creato usanze e commerci che hanno fatto sì che il cotone diventasse una fibra da tessuti in costante evoluzione e diffusione.

La parola Cotone deriva dall’arabo antico Al-Qutunletteralmente “Terra di conquista”: fu introdotto dai Saraceni prima dell’anno 1000 prima in Sicilia è dovettero passare altri tre secoli prima che si diffondesse in tutta l’Europa.

Perché era considerato un bene di lusso come la seta visto che la tecnica di lavorazione risultava ancora difficile.

La fibra infatti si ricava tramite il fiocco del fiore, Bombaso o Bambagia, il suo nome medioevale, una peluria bianca che avvolge i semi.

Fino al 1700 in Italia il cotone veniva chiamato proprio così.

Calicò che è un tipo di tela di cotone si chiama così dalla città indiana di Calicut, uno dei maggiori centri di produzione ed esportazione, infatti la maggior parte dei tessuti di cotone che giungeva in Europa proveniva dall’India.


To be continued …


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