Paul Poiret, il couturier e uomo d’affari di grande talento

Lo stilista francese non fu solamente colui che libera la donna dal corsetto, che riforma la moda sportiva, che introduce con successo  abbigliamento dalle linee sciolte e morbide di colori e stampe vivaci, fu anche un abilissimo uomo d’affari.


All’inizio del 900 nel campo dell’illustrazione di moda avviene una vera rivoluzione quando il couturier Paul Poiret commissiona album illustrati delle proprie collezioni agli artisti Paul Iribe prima e successivamente a George Lepape.
Il primo illustra l’album nel 1908 Les robes de Paul Poiret con disegni equilibrati, focalizzandosi sulla silhouette della donna e sui particolari dei capi.

P. Iribe, Figurini da Les robes de Paul Poiret, album illustrato nel 1908


Mentre Lepape nell’album Le choses de Paul Poiret del 1911 illustra i capi in chiave bidimensionale, con coloriture piatte come nelle stampe orientali. La tecnica utilizzata è quella a pochoir e segna una svolta nel campo dell’illustrazione. Le sue pagine sono di uno stile raffinato, svelto e conciso, con ampie zone di colori compatti su uno sfondo quasi completamente bianco. Le modelle sono presentate di spalle o allo specchio, da un punto di vista ribassato, come se l’osservatore si trovasse in platea e la modella sul palcoscenico.

G. Lepape, Figurino da Les choses de Paul Poiret, album illustrato nel 1911


Le tavole di Poiret furono le prime in assoluto a essere realizzare e distribuite allo scopo promozionale. Oltre ad esse organizza défilé e feste di grande portata per promuovere le proprie creazioni. Infatti nel 1911 cavalcando l’onda della passione per l’esotico portata dai balletti Russi a Parigi che poi si diffuse in tutta l’Europa, organizza una festa in costume chiamata “La Festa Della Milleduesima Notte”. Un modo stravagante ed innovativo di presentare la sua nuova collezione ad un vasto pubblico e la stampa internazionale. Infatti dopo poche settimane il turbante presentato alla festa fu indossato da tutta Parigi.


Da un abile uomo d’affari fece un tour attraverso le capitali europee per promuovere le proprie creazioni, partendo da Parigi arrivo fino a Mosca, accompagnato da nove mannequin che indossarono le sue creazioni. 

Nel 1913 ripete il suo tour pubblicitario ma questa volta negli Stati Uniti, il viaggio ebbe un successo trionfale! Alla conclusione del tour vende il marchio in licenza per la produzione degli accessori.


Fu il primo della storia a creare il profumo che portava il proprio nome. Fu un tale successo (produssero 35 profumi diversi), che ad essi si aggiunsero anche mascara, ciprie e creme.

 

Parfums Paul Poiret – Pierrot – 1914

Dopo la guerra le sue creazioni non riescono più a stare al passo con i tempi, le sue elaborate costruzioni risultano fuori moda e si ritira dedicandosi alla pittura e alla realizzazione di abiti per il teatro.