Gonna: storia, evoluzione e varianti

La gonna è un indumento molto semplice, per questo fu usata sin dall’antichità da entrambi i sessi. Le testimonianze più antiche risalgono alla civiltà mesopotamiche con le loro gonne a balze realizzate con la pelle degli ovini e chiamate kaunakès. Gli egizi chiamarono schenti delle minuscole fasce sui fianchi, simili al pareo. Le donne minoiche del 2000 a.C. indossarono lunghe gonne svasate, mentre le donne dei barbari indossarono gonne con laccio in vita.

Nelle epoche a seguire vi fu un abbandono di questo indumento, che venne sostituito da un capo intero. La veste intera si divide orizzontalmente in due indumenti durante il Rinascimento italiano, dando inizio alle vaste trasformazioni dei secoli a seguire.

Ancora una volta il capo d’abbigliamento sta ad indicare la posizione sociale di chi lo indossa. Infatti la nobiltà veniva ritratta con gonne preziose e voluminose, di diverse forme: a cono, cupola, tamburo o a campana. In Spagna la gonna veniva sostenuta da dei cerchi rigidi per darle un volume molto ricco. Nel 600 la sottana comincio ad ammorbidirsi e comparve lo strascico, la lunghezza del quale determinava il grado della nobiltà della dama. Verso l’800 il gonfiore si sposta verso l’alto del dietro, arrivando cosi alla famosa linea a S.

La gonna viene trasformata completamente nei primi decenni del 900, grazie ai movimenti di emancipazione femminile. I volumi e le lunghezze diventano sempre più contenuti, le decorazioni spariscono. La cosa più importante è che la gonna si libera da qualunque sottostruttura. La nascita del tailleur cambia il modo di indossare la gonna radicalmente, diventando adatta a qualunque occasione.

Gli anni sessanta fra le lotte contro conformismo e pari diritti delle donne, conoscono l’invenzione più contesa e criticata: la minigonna. La creatrice è Mary Quant, stilista londinese, anche se lei ha sempre sostenuto di non aver ideato nulla, ma di aver creato un capo che vide indossare dalla gioventù lungo la King’s Road…

Oggi conosciamo diversi tipi di gonna:
1. a tubo o dritta
2. a tubo stretta
3. a portafoglio
4. a teli
5. aperta davanti
6. svasata o a godè
7. con sfondi a piega
8. a mezza ruota
9. a sei teli o gode
10. a ruota intera
11. con baschina
12. a fasce orizzontale
13. con ruche
14. a balze
15. plissè
16. a pieghe
17. kilt
18. con drappeggio
19. a palloncino

 

Ci sono poi moltissimi altri varianti della gonna, a seconda della fantasia degli stilisti e delle mode: anfora, con pieghe dritte, svasate, con inserimento di spacchi, a balze, a pantalone, gonfie ed arricciate, a portafoglio, a teli, asimmetriche e cosi via….